Lo studio del Geom. Lorenzo Tognolo, con sede a Loano (SV), segue la parte tecnica e documentale delle pratiche edilizie per privati, imprese, condomini e agenzie immobiliari: dalla verifica preliminare dello stato legittimo fino al deposito in Comune e alla chiusura dell'iter. L'attività si svolge in tutta la Liguria, con presenza frequente nelle province di Savona e Imperia.
Quale titolo edilizio serve per il tuo intervento
La scelta dipende dal tipo di opera, non dalla sua dimensione. Prima di qualsiasi presentazione si verifica lo stato legittimo dell'immobile confrontando pratiche comunali, planimetria catastale e situazione reale.
Edilizia libera
Alcune opere di manutenzione ordinaria non richiedono un titolo abilitativo. Anche in questi casi è utile una verifica preventiva: se l'intervento tocca parti strutturali, prospetti o destinazioni d'uso, esce dall'edilizia libera.
CILA — Comunicazione Inizio Lavori Asseverata
È il titolo più frequente per la manutenzione straordinaria che non interessa le strutture portanti: rifacimento di impianti, spostamento di tramezzi, nuovi bagni, modifiche interne alla distribuzione. La comunicazione è asseverata da un tecnico abilitato e depositata in Comune prima dell'avvio dei lavori.
SCIA — Segnalazione Certificata di Inizio Attività
Serve per gli interventi di maggiore incidenza: manutenzione straordinaria con opere strutturali, restauro e risanamento conservativo, alcune ristrutturazioni edilizie. Richiede elaborati grafici, relazione tecnica asseverata e, quando previsto, i pareri degli enti competenti.
Permesso di costruire e SCIA alternativa
Nuove costruzioni, ristrutturazioni ricostruttive e interventi che incidono su volumetria, sagoma o carico urbanistico seguono un iter istruttorio del Comune. In alcuni casi la normativa consente la SCIA in alternativa al permesso di costruire: la valutazione si fa caso per caso, sulla base del regolamento edilizio comunale e degli strumenti urbanistici vigenti.
Vincoli e pareri di altri enti
In un territorio come quello della Riviera di Ponente molti immobili ricadono in aree soggette a vincolo paesaggistico, idrogeologico o sismico. In questi casi la pratica edilizia si accompagna a un'autorizzazione paesaggistica o al deposito presso gli enti competenti, che vanno considerati fin dall'impostazione del progetto.
Cosa comprende il servizio
- Verifica preliminare dello stato legittimo e della conformità urbanistico-catastale
- Accesso agli atti presso l'archivio comunale e recupero delle pratiche pregresse
- Rilievo dell'immobile e restituzione grafica in DWG
- Redazione degli elaborati progettuali e della relazione tecnica asseverata
- Predisposizione e deposito telematico di CILA, SCIA, permesso di costruire e comunicazioni collegate
- Pratiche in sanatoria e regolarizzazione di difformità
- Gestione dei rapporti con l'ufficio tecnico comunale e con gli altri enti coinvolti
- Direzione lavori, computi metrici estimativi e contabilità di cantiere
- Comunicazione di fine lavori e adempimenti di chiusura, compreso l'aggiornamento catastale
Sanatorie e regolarizzazione delle difformità
Molte difformità emergono solo al momento di vendere, ereditare o accendere un mutuo, quando il notaio o la banca chiedono la conformità dell'immobile.
La regolarizzazione parte sempre da un'analisi documentale: si ricostruisce la storia edilizia del fabbricato, si confronta con lo stato di fatto e si individua quale strumento è applicabile — CILA tardiva, accertamento di conformità o le procedure semplificate introdotte dalle recenti modifiche al Testo Unico dell'Edilizia. Solo dopo questa verifica è possibile indicare la strada percorribile e gli oneri connessi.
Se l'esito dell'analisi mostra che la difformità non è sanabile, lo studio lo comunica con chiarezza: è un'informazione che vale quanto una pratica presentata.
Come si svolge l'incarico
- Primo confronto. Descrizione dell'intervento, raccolta della documentazione disponibile e inquadramento generale della situazione.
- Sopralluogo e rilievo. Misurazione dell'immobile, verifica dello stato dei luoghi e confronto con planimetrie catastali e pratiche depositate.
- Verifica di fattibilità. Analisi degli strumenti urbanistici, dei vincoli e del regolamento edilizio comunale per individuare il titolo corretto e gli eventuali pareri necessari.
- Redazione e deposito. Preparazione degli elaborati, asseverazione e presentazione telematica al Comune, con gestione delle eventuali richieste di integrazione.
- Fase esecutiva. Su incarico: direzione lavori, controllo della contabilità, verifica della corrispondenza tra progetto e realizzazione.
- Chiusura. Fine lavori, aggiornamento catastale e consegna del fascicolo completo della pratica.
Perché rivolgersi allo studio
Una sola figura di riferimento. L'incarico è seguito direttamente dal professionista, dalla verifica iniziale alla chiusura, senza passaggi tra referenti diversi.
Verifica prima di procedere. L'analisi dello stato legittimo precede sempre la presentazione: è il modo più efficace per evitare che il problema emerga a lavori iniziati.
Documentazione ordinata e riutilizzabile. Il fascicolo consegnato a fine pratica resta utile per una futura compravendita, una successione o un intervento successivo.
Linguaggio comprensibile. Le implicazioni tecniche e normative vengono spiegate anche a chi non lavora nel settore, così le decisioni restano in mano al committente.
Continuità con le altre attività dello studio. Catasto, certificazione energetica, sicurezza in cantiere e direzione lavori sono gestiti internamente, riducendo i passaggi tra professionisti diversi.
Dove opera lo studio
Lo studio opera in tutta la Liguria, con sede a Loano e attività frequente nelle province di Savona e Imperia. Gli incarichi comprendono anche Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Ceriale, Albenga e Finale Ligure.
Ogni Comune applica un proprio regolamento edilizio e proprie modalità di deposito telematico: conoscere le prassi degli uffici tecnici del territorio riduce le richieste di integrazione e i tempi morti dell'istruttoria.