Catasto e documentazione tecnica

Pratiche catastali, DOCFA e regolarità edilizia

Il Catasto non certifica la proprietà, ma i suoi dati accompagnano ogni passaggio importante della vita di un immobile: una vendita, una successione, la richiesta di un mutuo, il calcolo delle imposte. Quando planimetria catastale e stato reale non coincidono, il problema emerge quasi sempre nel momento peggiore — davanti al notaio o all'istruttoria della banca.

Lo studio del Geom. Lorenzo Tognolo si occupa dell'aggiornamento catastale e della verifica di conformità degli immobili, per privati, agenzie immobiliari, professionisti e condomini in tutta la Liguria.

Quando serve un aggiornamento catastale

Dopo lavori che modificano l'unità immobiliare

Spostamento di tramezzi, accorpamento o divisione di locali, modifica delle aperture, recupero di un sottotetto, cambio di destinazione d'uso: se cambia la distribuzione interna, la consistenza o la categoria, la planimetria depositata non è più aggiornata e va presentata una variazione con procedura DOCFA.

Per un immobile mai censito

Un fabbricato di nuova costruzione, un ampliamento o un immobile ancora censito al Catasto Terreni richiede un accatastamento, con attribuzione di categoria, classe, consistenza e rendita.

In vista di una compravendita o di una successione

Nei rogiti la parte venditrice dichiara che i dati catastali e la planimetria depositata corrispondono allo stato di fatto. È il motivo per cui la verifica catastale andrebbe fatta all'inizio della trattativa, non alla vigilia dell'atto.

Per correggere dati errati

Intestazioni non aggiornate, superfici sbagliate, subalterni duplicati o classamenti incoerenti si correggono con istanze specifiche presso l'Agenzia delle Entrate — Servizi Catastali.

Cosa comprende il servizio

  • Visure catastali, estratti di mappa e recupero di planimetrie depositate
  • Accatastamento di nuove unità immobiliari con procedura DOCFA
  • Variazioni catastali per modifiche interne, fusioni, frazionamenti e cambi di destinazione
  • Elaborato planimetrico ed elenco subalterni
  • Volture catastali a seguito di compravendite, successioni e donazioni
  • Correzione di dati catastali errati e istanze di rettifica
  • Pratiche al Catasto Terreni: tipo mappale, tipo di frazionamento
  • Rilievo dell'immobile e restituzione grafica conforme agli standard catastali
  • Verifica della doppia conformità urbanistica e catastale
  • Relazione di Regolarità Edilizia (RRE) per compravendite, mutui e verifiche patrimoniali

La Relazione di Regolarità Edilizia

La RRE è un documento tecnico che ricostruisce la situazione autorizzativa di un immobile e la confronta con lo stato di fatto e con i dati catastali. Viene richiesta con crescente frequenza da notai, istituti di credito e agenzie immobiliari prima di formalizzare un'operazione.

La relazione si basa sull'accesso agli atti presso l'archivio comunale, sul rilievo dell'immobile e sul confronto con la documentazione catastale. Il risultato è un quadro chiaro: cosa è conforme, cosa rientra nelle tolleranze costruttive e cosa invece richiede una regolarizzazione prima di procedere.

È un documento utile anche a chi compra, perché evita di ereditare difformità di cui nessuno ha parlato in fase di trattativa.

Come si svolge l'incarico

  1. Ricerca documentale. Visure, planimetrie depositate, elaborati catastali e pratiche edilizie reperite presso il Comune competente.
  2. Sopralluogo e rilievo. Misurazione dell'immobile e verifica puntuale rispetto ai documenti raccolti.
  3. Confronto e analisi. Individuazione delle differenze tra stato di fatto, planimetria catastale e titoli edilizi, distinguendo ciò che è irrilevante da ciò che va sanato.
  4. Predisposizione della pratica. Redazione degli elaborati e presentazione telematica all'Agenzia delle Entrate, con calcolo della rendita quando previsto.
  5. Consegna. Trasmissione della documentazione aggiornata — planimetria, visura, ricevuta di presentazione — pronta per notaio, banca o agenzia.

Perché rivolgersi allo studio

Verifica incrociata, non solo aggiornamento. La pratica catastale viene sempre confrontata con la situazione urbanistica: aggiornare il Catasto senza controllare i titoli edilizi sposta il problema, non lo risolve.

Documentazione pronta per l'uso. Gli elaborati vengono consegnati nel formato che notai, banche e agenzie si aspettano di ricevere.

Un solo interlocutore per rilievo, catasto e pratica edilizia. Se dalla verifica emerge una difformità, la regolarizzazione può proseguire senza cambiare professionista.

Tempi della trattativa rispettati. Nelle compravendite la verifica catastale è spesso l'ultimo tassello: viene impostata sapendo che dietro c'è una scadenza.

Trasparenza sull'esito. Se un immobile presenta criticità non sanabili, viene detto subito e per iscritto.

Dove opera lo studio

Lo studio opera in tutta la Liguria, con sede a Loano e attività frequente nelle province di Savona e Imperia. Gli incarichi comprendono anche Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Ceriale, Albenga e Finale Ligure.

Domande frequenti

La planimetria catastale ha valore di titolo edilizio?

No. La planimetria catastale ha finalità fiscali e inventariali; il titolo edilizio è l'atto con cui il Comune autorizza l'intervento. Un immobile può essere aggiornato al Catasto e comunque non conforme dal punto di vista urbanistico.

Ho spostato una parete interna: devo aggiornare il Catasto?

Se la modifica cambia la distribuzione interna rappresentata in planimetria, sì. La variazione va presentata con procedura DOCFA entro i termini previsti dalla normativa.

Quanto è vincolante la conformità catastale in un rogito?

Negli atti di trasferimento la parte venditrice deve dichiarare che i dati catastali e la planimetria corrispondono allo stato di fatto, e il notaio è tenuto a verificarne la coerenza. Una discordanza può bloccare l'atto.

Cosa succede se l'immobile non è mai stato accatastato?

Va presentato un accatastamento con procedura DOCFA, dopo aver verificato la situazione urbanistica del fabbricato. In assenza di un titolo edilizio valido, l'accatastamento da solo non rende regolare l'immobile.

La variazione catastale modifica la rendita e quindi le imposte?

Può farlo, perché la rendita dipende da categoria, classe e consistenza. L'effetto si valuta caso per caso in base alla situazione dell'unità immobiliare.

Serve la RRE anche per un immobile recente?

Non è un obbligo di legge generalizzato, ma viene spesso richiesta dagli istituti di credito e dai notai. Anche su immobili recenti può emergere una difformità rispetto al progetto approvato.

Verifichiamo la situazione del tuo immobile

Se stai vendendo, comprando, gestendo una successione o hai semplicemente il dubbio che la planimetria non corrisponda, la verifica preliminare è il passo più economico da fare — e quello che evita le sorprese più costose.

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