Il Geom. Lorenzo Tognolo è coordinatore per la sicurezza abilitato ai sensi del D.Lgs 81/2008, con formazione specifica di 120 ore e aggiornamento periodico. Ha svolto incarichi di CSE su interventi di riqualificazione di rilievo, tra cui l'ex Ospedale San Paolo di Savona e il Molo San Lazzaro di Imperia, oltre a cantieri condominiali e privati sul territorio.
Quando serve il coordinatore per la sicurezza
L'obbligo di nomina scatta quando nel cantiere è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. È una condizione che si verifica più spesso di quanto si pensi: basta che accanto all'impresa edile intervenga un idraulico, un elettricista o un montatore di ponteggi con propria partita IVA.
Se il cantiere nasce con una sola impresa ma nel corso dei lavori ne subentra una seconda, l'obbligo si attiva in quel momento e il committente deve provvedere alla nomina.
Le responsabilità del committente
Il committente — un privato, un'impresa o un condominio rappresentato dall'amministratore — resta titolare di obblighi propri: verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese, nomina dei coordinatori, trasmissione della notifica preliminare nei casi previsti. Sono responsabilità che permangono anche quando l'incarico tecnico è affidato all'esterno, e per questo vanno spiegate con chiarezza fin dall'inizio.
Le due figure: CSP e CSE
Coordinatore in fase di Progettazione (CSP)
Interviene prima dell'apertura del cantiere. Analizza il progetto e il contesto, individua i rischi delle lavorazioni previste e redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), con le scelte organizzative, le fasi di lavoro, le interferenze tra imprese e le misure di prevenzione. Predispone inoltre il fascicolo dell'opera, destinato a chi in futuro dovrà eseguire manutenzioni sull'edificio.
Coordinatore in fase di Esecuzione (CSE)
Segue il cantiere durante i lavori. Verifica l'applicazione del PSC, esamina i Piani Operativi di Sicurezza (POS) delle imprese, coordina le lavorazioni interferenti, effettua sopralluoghi documentati e adegua il piano quando il cantiere cambia. In presenza di situazioni di pericolo grave e imminente ha il potere di proporre al committente la sospensione dei lavori o l'allontanamento dell'impresa.
Cosa comprende il servizio
- Incarico di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
- Incarico di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
- Redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e degli elaborati grafici di cantiere
- Predisposizione del fascicolo dell'opera
- Redazione e verifica dei Piani Operativi di Sicurezza (POS)
- Redazione del PiMUS per il montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi
- Notifica preliminare all'organo di vigilanza nei casi previsti
- Verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi
- Cronoprogramma delle lavorazioni e gestione delle interferenze
- Sopralluoghi periodici con verbali e checklist di cantiere
- Riunioni di coordinamento con imprese e direzione lavori
- Assistenza al committente nell'adempimento degli obblighi a suo carico
Come si svolge l'incarico
- Inquadramento. Analisi del progetto, del contesto e del numero di imprese coinvolte per definire quali figure sono necessarie.
- Redazione del PSC. Individuazione dei rischi, delle fasi lavorative e delle interferenze; definizione del layout di cantiere e delle misure di prevenzione.
- Verifiche documentali. Controllo dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese, esame dei POS e raccolta della documentazione obbligatoria.
- Apertura del cantiere. Notifica preliminare quando prevista, riunione iniziale di coordinamento e verifica degli apprestamenti prima dell'avvio delle lavorazioni.
- Conduzione. Sopralluoghi periodici verbalizzati, aggiornamento del piano al variare delle lavorazioni, coordinamento tra imprese e confronto costante con la direzione lavori.
- Chiusura. Consegna del fascicolo dell'opera aggiornato e archiviazione ordinata della documentazione di cantiere.
Perché rivolgersi allo studio
Presenza reale in cantiere. Il coordinamento in esecuzione si fonda sui sopralluoghi: verbali, rilievi fotografici e riscontri concreti, non un piano lasciato in un raccoglitore.
Documentazione difendibile. Ogni verifica viene tracciata. In caso di controllo o contenzioso, la storia del cantiere è ricostruibile.
Esperienza su cantieri con più imprese. La gestione delle interferenze tra fronti di lavoro diversi è la parte più delicata dell'incarico ed è quella su cui lo studio ha lavorato di più.
Dialogo con le imprese. Le prescrizioni vengono spiegate e discusse, perché un piano applicato vale più di un piano perfetto sulla carta.
Coordinamento con la pratica edilizia. Quando lo studio segue anche il titolo edilizio e la direzione lavori, sicurezza e avanzamento dei lavori procedono allineati.
Dove opera lo studio
Lo studio opera in tutta la Liguria, con sede a Loano e attività frequente nelle province di Savona e Imperia. Gli incarichi comprendono anche Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Ceriale, Albenga e Finale Ligure.