PRACTICHE EDILIZIE

Piano CasaPer rilanciare un settore chiave della nostra economia quale è l’edilizia e, nello stesso tempo, andare incontro alle esigenze delle famiglie italiane, tenuto conto che l’85% vive in case di proprietà, il governo ha lanciato la proposta di un Piano casa che offre la possibilità al singolo cittadino di effettuare interventi di ampliamento e/o ricostruzione della propria abitazione.
Sul progetto è intervenuto l’accordo tra Stato e Regioni sottoscritto il 31 marzo 2009. In base all’accordo, le Regioni si erano impegnate ad approvare proprie leggi in materia urbanistica contenenti eventuali aumenti di volumetria e/o la possibilità di demolizione e ricostruzione.

Comunicazione Inizio Attivita’ Libera (C.I.A.L.): e’ la pratica edilizia piu’ semplice e veloce e’ serve per tutte quelle opere interne necessarie per il cambiamento della distribuzione interna (ristrutturazione interna) sia per unita’ immobiliari residenziali e sia per unità immobiliari commerciali.

Segnalazione Certficata Inizio Attivia’ (S.C.I.A)e D.I.A.:e’ la pratica edilizia riservata ad opere che interessano modifiche esterne, modifiche strutturali, cambio di destinazione d’uso, fusioni o frazionamenti.

Permesso di Costruire: e’ la pratica edilizia con il grado di intervento piu’ complesso e riguarda le nuove costruzioni, le ristrutturazioni edilizie, recuperi sottotetti.

Sanatoria :  La Sanatoria è la pratica edilizia con il quale il proprietario si autodenuncia o viene obbligato da qualche ente a sanare un abuso edilizio; l’abuso è sanabile se conforme al R.E. del comune, se non lo è sarà modificato con altre opere fino a renderlo conforme; in caso l’abuso non sia sanabile in nessun modo sarà da demolire in quanto opera non autorizzata e non conforme al R.E.. Con la sanatoria si possono fare anche altre opere contemporaneamente al sanare l’abuso, in questo caso la pratica viene chiamata parziale sanatoria e al momento del rilascio dell’autorizzazione si possono iniziare le opere aggiunte. La pratica è strutturata da una serie di elaborati, allegati e documenti da presentare in comune, dopo la presentazione arriverà la comunicazione che riferisce il buon esito (o le eventuali richieste di integrazione) della pratica e quindi si pagherà la sanzione